CONF – La ricerca sulla provenienza nell’ambito dell’era nazista e fascista (Webinar GdL Provenienza, 28 gennaio 2026)

Nato da una collaborazione tra il Gruppo di Lavoro Provenance Research Italy, costola dell’Associazione internazionale per le Ricerche di Provenienza (Arbeitskreis Provenienzforschung e.V.), e il GdL Provenienza di ICOM Italia, il webinar intende approfondire la ricerca sulla provenienza di beni culturali sottratti in maniera illecita durante l’era nazista (1933-1945) e fascista (1922-1943/45).

A 80 anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale, la questione riguardo alle opere d’arte trafugate dai nazisti e i loro collaboratori rimane di grande rilevanza ed attualità. Nel 1998 l’Italia insieme a 43 altri paesi sottoscrisse i Principi di Washington, un accordo internazionale, legalmente non vincolante, che prevede la ricerca e la restituzione di beni culturali confiscati, trafugati o venduti sotto pressione tra il 1933 e il 1945 tramite soluzioni “giuste ed eque” per i proprietari o i loro eredi. 

Gli interventi si concentreranno sul contesto storico e quello attuale tra Italia e Germania: la politica postbellica delle restituzioni, alcuni recenti casi studio in ambito museale e privato ricostruiti dal Gruppo di lavoro per lo studio e la ricerca dei beni sottratti in Italia agli ebrei tra il 1938 e il 1945 e la presentazione della German Lost Art Foundation in quanto organo statale tedesco per le ricerche sulla provenienza. Un’occasione per discutere e riflettere insieme sulle provenienze problematiche all’interno delle collezioni museali in Italia.

Programma: arthist.net/archive/51538

Iscrizione: docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScnolLTk6EU46b5uT5w_Ts__uMBBkmJbk-FXXJLhKmGUqzc0A/viewform